Cosa vedere in India: itinerario di 12 giorni tra Rajasthan,Varanasi e Delhi

Abbiamo fatto un tour di 15 giorni in India, un viaggio pianificato con attenzione e non improvvisato. Tra le molte destinazioni possibili, abbiamo scelto l’India perché cercavamo qualcosa di “borderline”, un’esperienza intensa in un Paese complesso e molto diverso dagli standard occidentali.

Documentandoci bene prima della partenza, ci siamo resi conto subito che l’India è estremamente vasta e che non è possibile vedere tutto in un solo viaggio.


Per questo, essendo la nostra prima volta, abbiamo scelto un itinerario equilibrato, concentrandoci su alcune aree specifiche.

Il viaggio si è svolto principalmente nel Rajasthan, una regione nel nord-ovest dell’India al confine con il Pakistan, nota per le sue città storiche, i forti e i palazzi.
Successivamente ci siamo spostati nello Uttar Pradesh, dove abbiamo visitato la città sacra di Varanasi.

Se stai pianificando un viaggio in India di almeno 12 giorni, in questo articolo trovi tutte le nostre tappe divise giorno per giorno.

L’itinerario è perfetto per chi si approccia all’India per la prima volta.

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Contenuti

    Giorno 1: Mandawa

    Mandawa è una tappa molto interessante del Rajasthan, soprattutto per chi visita l’India per la prima volta.
    Situata nella regione dello Shekhawati, Mandawa è conosciuta come la città delle haveli ed è considerata una vera galleria a cielo aperto.

    Le haveli di Mandawa sono antiche residenze storiche appartenute a ricchi mercanti. Le loro facciate sono interamente dipinte a mano con motivi floreali, scene mitologiche e decorazioni tradizionali. 

    Mandawa dista circa 4–5 ore da Delhi ed è facilmente raggiungibile in auto o con autista privato. Se arrivi in India dall’aeroporto di Delhi, Mandawa è una tappa ideale come inizio itinerario, perfetta per avere un primo assaggio delle bellezze dell’India prima di proseguire il viaggio nel Rajasthan.

    Giorno 2: Bikaner e il tempio dei topi

    Nel secondo giorno del nostro itinerario abbiamo esplorato Bikaner, una delle città storiche più interessanti del Rajasthan. Qui abbiamo visitato il Forte di Junagarh, una residenza maestosa dei maharaja, e poi ci siamo spostati a Deshnoke, dove si trova il famoso Karni Mata Temple o Tempio dei Topi.

    Forte di Junagarh: una delle residenze storiche dei maharaja con cortili, palazzi e musei che raccontano la storia del Rajasthan.

    Costo di ingresso: ₹300, circa €3 (tariffe aggiornate al  2025)

    Karni Mata Temple (Deshnoke): situato a circa 30 km da Bikaner, è celebre per ospitare migliaia di topi sacri,(detti kabas), venerati come parte della tradizione religiosa locale.

    Costo di ingresso: gratuito

    I visitatori entrano a piedi scalzi ma ti consigliamo di indossare calzini per maggiore igiene.

     

    Giorno 3: escursione nel deserto del Thar

    Trascorrere una notte nel Deserto del Thar nel Rajasthan è un’esperienza unica per chi visita l’India. Le dune di sabbia creano scenari spettacolari, perfetti per vivere albe e tramonti memorabili.

    Nei pressi del deserto si trova il villaggio di Kuri, dove abbiamo dormito in un campo tendato, vivendo l’esperienza del bivacco tra le dune.

    Non menzioniamo il nome dell’alloggio in quanto  l’esperienza è stata bella, ma la struttura non ci ha soddisfatto completamente.

    Se non sei particolarmente sensibile a insetti o animali notturni, potrai ammirare un cielo stellato incredibile e svegliarti con un’alba spettacolare.

    Giorno 4 : Jaisalmer e il suo forte

    Jaisalmer, conosciuta anche coome la città d’oro dell’India, è famosa per il colore dorato delle pietre degli edifici e per essere la porta d’accesso al deserto del Thar.

    La tappa principale è il Forte di Jaisalmer, un’antica cittadella che ospita circa un quarto della popolazione locale.

    Al suo interno si trovano haveli storiche, antichi palazzi e templi jainisti.

    Abbiamo dedicato una giornata intera alla visita della città e per noi Jaisalmer rimane una delle città più affascinanti del Rajasthan.

    Giorno 5: Jodhpur, la città blu

    A poco più di 4 ore da Jaisalmer si trova Jodhpur, conosciuta come la città blu per il colore delle sue abitazioni storiche.

    La principale attrazione di Jodhpur è il Mehrangarh Fort, una maestosa fortezza arroccata su una collina con vista panoramica sulla città.

    Il forte ospita musei, cortili e palazzi storici e una visita completa dura circa 2–3 ore.


    Costo di ingresso:₹600, circa €6,50 ( tariffa aggiornata al 2025)

    Giorno 6: Pushkar. la città sacra

    Pushkar, nel Rajasthan, è una delle città sacre più importanti dell’India, famosa per ospitare il Tempio di Brahma, uno dei più antichi dedicati al dio creatore.

    L’ingresso è gratuito, ma all’interno non è consentito scattare foto: fotocamere e dispositivi elettronici vengono lasciati negli appositi armadietti all’ingresso.

    La città è interamente vegetariana, con ristoranti e locali che servono esclusivamente piatti vegetariani e vegani. Anche chi non è abituato a questo tipo di cucina può apprezzare la varietà e il gusto dei piatti tipici locali.

    Da non perdere è il lago sacro di Pushkar, circondato dai suoi ghat (gradoni): secondo la tradizione induista, tutti i fedeli dovrebbero immergersi nelle sue acque almeno una volta nella vita per ottenere la purificazione spirituale.

    Passeggiare lungo i ghat e osservare le cerimonie religiose offre un’esperienza culturale intensa e suggestiva.

    Giorno 7 e 8 : Jaipur, la città rosa

    Dedica almeno due giornate piene a Jaipur, la capitale del Rajasthan. Soprannominata la città rosa per il colore degli edifici storici, Jaipur offre numerose attrazioni tra architettura, cultura e spiritualità. Qui di seguito ti indichiamo le tappe da non perdere:

    Hawa Mahal, il palazzo dei venti: il modo migliore per ammirarlo è dal piccolo terrazzino panoramico di un bar di fronte al palazzo: con una consumazione puoi salire e osservare in tutto il suo splendore le facciate riccamente decorate di questa meraviglia architettonica.

    Amber Fort, la fortezza scenografica: la fortezza, oggi patrimonio UNESCO, è una delle più spettacolari del Rajasthan. Dedica almeno un paio d’ore alla visita del forte: cortili, porte e passaggi segreti rendono il tour affascinante.


    Monkey Temple: a circa 20 minuti da Jaipur si trova il tempio di Galta Ji, noto anche come Monkey Temple. Il complesso ospita numerose vasche sacre e centinaia di scimmie che vivono liberamente tra i templi. L’ingresso è gratuito e passeggiare tra i cortili offre un’esperienza autentica della vita religiosa locale.

    Le scimmie sono curiose e a volte aggressive, quindi ti consigliamo di prestare attenzione ai tuoi oggetti personali.

    Patrika Gate: si tratta di uno degli ingressi più suggestivi della città, con archi riccamente decorati e colori vivaci ad effetto caleidoscopio che catturano lo sguardo. Passeggiare attraverso i portali permette di apprezzare l’insieme armonico dei motivi e delle decorazioni, rendendo la visita un’esperienza visivamente intensa e unica.

    Per chi desidera rilassarsi dopo le visite a Jaipur, il Kerala Ayurveda Kendra è una tappa da non perdere. Questa clinica ayurvedica offre trattamenti autentici in un ambiente tranquillo e curato, con personale esperto e attento.

    Abbiamo provato un massaggio total body di 90 minuti con oli caldi, un’esperienza profondamente rigenerante per corpo e mente.

    I prezzi sono onesti, e la qualità del servizio eccellente. 

    Giorno 9 : Agra e il Taj Mahal

    Agra si trova nello stato di Uttar Pradesh, a circa 4 ore di macchina da Jaipur. Puoi raggiungerla in auto privata, treno o autobus: se hai poco tempo, un driver privato è la soluzione più pratica. Se invece vuoi risparmiare, i mezzi locali ( anche se un po’ più lenti) funzionano bene.

    La città è famosa per il Taj Mahal, il celebre mausoleo patrimonio dell’UNESCO e una delle sette meraviglie del mondo moderno.

    Il modo migliore per visitarlo è all’alba, quando l’atmosfera è più suggestiva e ci sono meno turisti. La biglietteria apre 30 minuti prima dell’alba e chiude 30 minuti prima del tramonto.

    Costo di ingresso: ₹1.200 ( circa €15). Una visita completa richiede circa 2–3 ore.

    Ad Agra ti consigliamo di fare un giro in un luogo speciale: stiamo parlando dello Sheroes Hangout Café, una caffetteria unica gestita da donne sopravvissute ad attacchi con l’acido, sostenuta dalla Chhanv Foundation.

    L’ambiente, accogliente, colorato e pieno di opere d’arte realizzate dalle stesse donne, è un luogo di resilienza e rinascita.

    Non esiste un menu con prezzi fissi: le consumazioni si basano su donazioni libere, a sostegno diretto del progetto.

    Entrare in questo spazio significa confrontarsi con storie dolorose ma allo stesso tempo  di coraggio e speranza. 

     

    Giorno 10 e 11 : Varanasi, la città sul Gange

    Varanasi è considerata la città più sacra dell’India: secondo l’induismo, morire qui significa raggiungere il Moksha, la liberazione dal ciclo delle reincarnazioni.

    Passeggiare lungo i ghat, i gradoni che scendono verso il Gange, è un’esperienza unica: potrai osservare la vita quotidiana dei fedeli, i riti sacri, le abluzioni ( lavaggi del corpo a scopi depurativi) e le meditazioni lungo il fiume.

    Tra i ghat più sacri c’è il Manikarnika Ghat, noto per le cerimonie di cremazione.

    Visitare i ghat o semplicemente camminare lungo le strade di Varanasi è un’esperienza intensa e molto suggestiva.

    Non perderti infine la cerimonia dell’Aarti, un rituale fatto di canti, preghiere e luci che si svolge ogni giorno ( all’alba e al tramonto) lungo il Gange in onore della dea Ganga.

    Ti consigliamo di arrivare con un po’ di anticipo per assistere alla cerimonia dell’Aarti, poiché i ghat sono generalmente molto affollati.

    Giorno12 : Delhi

    Gli ultimi giorni del nostro tour in India li abbiamo dedicati a Delhi, la vivace capitale del Paese.  Grande, moderna e frenetica, Delhi offre un contrasto interessante con la spiritualità del Rajasthan, pur mantenendo numerosi templi e luoghi storici da visitare.

    Tra le tappe imperdibili ti consigliamo: 

    Red Fort – imponente fortezza moghul, patrimonio UNESCO

    Jama Masjid – la più grande moschea dell’India

    Raj Ghat – memoriale di Mahatma Gandhi

    India Gate e Rashtrapati Bhavan – monumenti simbolo della città

    Birla Mandir – tempio aperto a tutte le caste

    Sarojini Nagar Market – mercato locale con abbigliamento e street food

    Il nostro itinerario in India ti permette di vivere storia, cultura e spiritualità in soli 12 giorni: dalle fortezze del Rajasthan ai ghat di Varanasi, fino ai mercati e ai templi di Delhi.

    Non ti resta che pianificare il tuo tour e lasciarti sorprendere dalla bellezza dell’ India. 

    Ti aspettiamo nei commenti, raccontaci quale tappa ti ha colpito di più.

    Mappa

    Ciao, sono Ida. Quello che so per certo è che amo viaggiare, scrivere e perdermi tra le pagine di un libro.

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