No products in the cart.
Il nostro viaggio in Thailandia è nato un po’ all’ultimo minuto.
Avevamo due settimane a disposizione e cercavamo una meta che unisse natura, cultura e relax. La Thailandia sembrava essere il giusto compromesso. Siamo atterrati a Bangkok e ammetto che all’inizio è stato un vero shock sensoriale: umidità, traffico caotico, clacson continui e strade piene di auto…altro che relax!
Dopo l’impatto iniziale non proprio piacevole, la situazione è cambiata del tutto.
Bangkok ci ha conquistati: tra templi dorati, mercati vivaci e quartieri pieni di vita, la città si è rivelata molto più affascinante di quanto immaginassimo.
Abbiamo trascorso tre giorni a Bangkok, spingendoci poi fino al nord della Thailandia. Gli ultimi giorni li abbiamo passati tra Koh Samui e Koh Phangan, circondati da acque cristalline, palme e natura selvaggia.
In questo articolo vogliamo suggerirti cosa non perdere a Bangkok e alcune tappe a cui non puoi rinunciare se stai pensando di andare in Thailandia.
Cominciamo!
Contenuti
Cosa vedere a Bangkok
Grande Palazzo Reale
Il Grand Palace è la residenza ufficiale dei re della Thailandia dal 1875 ed è uno dei luoghi più visitati della capitale. All’interno del complesso si trova il celebre Buddha di Smeraldo, una delle statue più venerate del Paese.
Il palazzo reale è aperto tutti i giorni e il costo di ingresso è di circa €15 a persona
Per entrare in qualsiasi tempio thailandese ( incluso il Grand Palace), è obbligatorio coprire spalle e gambe. Porta una stola o indossa vestiti adeguati per rispettare le regole locali.
Wat Arun, il tempio dell'alba
Il Wat Arun, noto anche come Tempio dell’Alba, è uno dei templi più iconici e fotografati di Bangkok. Il nome deriva dal fenomeno unico che si verifica al mattino: i raggi del sole si riflettono sui mosaici e sugli edifici, creando un effetto luminoso e spettacolare.
Situato sulla sponda destra del fiume Chao Phraya, il Wat Arun si può ammirare al meglio arrivando in traghetto, per avere una vista completa della sua maestosità e dell’intero complesso.
Nonostante sia visitato quotidianamente da numerosi turisti, questo tempio conserva la sua sacralità, trasmettendo un senso di calma e pace. Camminare tra le sue strutture dà davvero l’idea di trovarsi in un luogo “fuori dal tempo”.
Il tempio è aperto tutti i giorni e il costo di ingresso è di circa €3 a persona. (Verifica sempre il prezzo aggiornato sui siti ufficiali)
Wat Pho, il Buddha sdraiato
Wat Pho è il più grande e antico complesso religioso di Bangkok ed è famoso per ospitare il celebre Buddha sdraiato, lungo 46 metri e alto 15 metri.
Il tempio si trova a meno di 1km dal Grand Palace, quindi è comodamente raggiungibile a piedi in circa 10-15 minuti.
Il complesso è aperto tutti i giorni e il costo di ingresso è di circa €5 a persona.
L’orario migliore per visitarlo è la mattina presto. Ricorda di coprire spalle e gambe, come richiesto in tutti i templi thailandesi.
Chinatown: tra mercati e street food
Chinatown a Bangkok è uno dei quartieri più vivaci della città e ospita una delle comunità cinesi più grandi del Sud-est asiatico.
Passeggiando tra le sue strade strette e animate, troverai mercati colorati, bancarelle di street food e ristoranti locali dove gustare piatti autentici a prezzi molto convenienti.
Tra le specialità da provare assolutamente ci sono i ravioli cinesi, preparati al momento e dal sapore incredibile.
Khao San Road: il cuore dei backpackers
Khao San Road, lunga poco più di 500 metri, è la strada più famosa per i backpacker a Bangkok. Situata nel distretto di Phra Nakhon, è la base ideale per chi cerca ostelli economici, guesthouse e alloggi budget-friendly nel cuore della città.
Qui troverai locali di ogni tipo: bar, caffè e ristoranti e mercati e street food unici nel loro genere.
Tra le specialità più curiose ci sono gli insetti commestibili, un must per i più coraggiosi.
Lumpini Park, il polmone verde di Bangkok
Lumpini Park è considerato il polmone verde della città. E’ il luogo ideale per passeggiare, fare jogging o praticare altre attività fisiche.
Al suo interno troverai campi da gioco, un lago artificiale e percorsi panoramici ideali per rilassarsi lontano dal caos urbano.
L’attrazione più particolare del parco sono i varani, giganteschi rettili simili a delle lucertole giganti che passeggiano liberamente tra i prati.
Nonostante siano generalmente innocui, è importante mantenere la distanza e non toccarli durante la visita.
Nord della Thailandia: Chiang Mai e Chiang Rai
Per vivere la Thailandia più autentica, il nord del Paese è una tappa imprescindibile, con le città di Chiang Mai e Chiang Rai come principali protagoniste.
Entrambe dispongono di aeroporti internazionali, quindi il modo più rapido per raggiungerle è l’aereo.
Per esplorare a fondo queste due destinazioni consigliamo di dedicare a Chiang Mai e Chiang Rai almeno 4 giorni.
Chiang Rai è famosa per i suoi templi iconici, con architettura e colori spettacolari, mentre Chiang Mai spicca per i suoi santuari naturali, mercati vivaci e scorci culturali.
Abbiamo dedicato un articolo completo su Chiang Mai e Chiang Rai.
Isole della Thailandia: come scegliere la tua meta ideale
La Thailandia è famosa per le sue isole da sogno, con spiagge bianche e acque cristalline, ma scegliere quella giusta dipende dal periodo in cui viaggi.
Durante la stagione delle piogge, da agosto a ottobre, alcune destinazioni come Phuket, le Phi Phi Islands e le isole vicino a Krabi possono essere soggette a maltempo e mare mosso.
In questi mesi conviene puntare sulle isole del Golfo del Siam, come Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao, dove il clima è più stabile e il mare è perfetto per nuotare, fare snorkeling o semplicemente rilassarsi al sole.
Durante il nostro viaggio abbiamo scelto di esplorare Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao e ci siamo innamorati dei tramonti spettacolari e dell’atmosfera rilassata.
Se stai pensando di organizzare un viaggio fai da te in Thailandia, ti consigliamo di pianificare bene voli interni, traghetti e pernottamenti: nel nostro articolo su come organizzare un viaggio in Thailandia ne parliamo in maniera approfondita.



Lascia un commento