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Negli ultimi anni, la Cappadocia è diventata una delle destinazioni più amate da viaggiatori di ogni tipo: coppie, solitari e famiglie con bambini. Nessuno resiste al fascino di questo luogo unico.
Contrariamente a quanto si pensa, la Cappadocia non è una città, ma una vasta regione situata nell’Anatolia centrale.
Oggi è celebre soprattutto per i suoi iconici camini delle fate e per i suggestivi voli in mongolfiera all’alba, ma il vero tesoro della Cappadocia sono le sue valli, i canyon e i paesaggi lunari che meritano di essere visitate.
In questo articolo consigliamo cosa fare e vedere in Cappadocia in tre giorni, così da poter visitare i luoghi principali senza perdere nulla di importante.
Contenuti
Come arrivare in Cappadocia?
Per raggiungere la Cappadocia dall’Italia non ci sono voli diretti ma occorre fare uno scalo a Istanbul e proseguire con un volo domestico verso uno dei due aeroporti principali della zona: Nevşehir Kapadokya Airport (NAV) o Kayseri Erkilet Airport (ASR).
Nevşehir è il più comodo se vuoi raggiungere rapidamente il centro (Göreme): il trasferimento in shuttle o minivan dura circa 40–60 minuti.
Kayseri offre molte più opzioni di volo e maggiore flessibilità, ma il trasferimento in shuttle o minivan richiede circa 60–90 minuti.
Consiglio: se puoi atterra a Nevşehir. E’ più vicino a Göreme, il trasferimento è breve e spesso economico.
Attenzione: nella maggior parte degli sleeper bus ( ad eccezione della categoria VIP) non sempre è presente il bagno ma l’autista in caso di lunghe tratte, fa diverse soste nei vari autogrill che si trovano lungo il tragitto.
Come muoversi in Cappadocia?
Se hai più giorni a disposizione, ti consigliamo di noleggiare un’auto: in questo modo potrai esplorare la Cappadocia in completa autonomia e organizzare l’itinerario secondo i tuoi tempi.
Se invece il tempo è limitato, gran parte del territorio può essere scoperta tramite le numerose escursioni organizzate dai tour operator locali, che permettono di visitare tutti i luoghi principali.
Quando andare in Cappadocia?
I periodi migliori per visitare la Cappadocia sono da aprile a giugno e nei mesi di settembre e ottobre, quando le temperature sono più miti e il rischio di maltempo è ridotto.
In inverno le temperature possono scendere notevolmente e alcune zone possono essere nevose, quindi le giornate sono molto fredde.
Tieni presente, inoltre, che la Cappadocia è caratterizzata da forti escursioni termiche: anche in estate le sere possono essere fresche.
Per questo, qualunque sia il periodo della tua visita, è sempre consigliabile portare con sé una felpa o una giacca leggera per la sera.
Dove dormire in Cappadocia?
Il nostro consiglio è quello di alloggiare a Göreme: da qui partono la maggior parte delle escursioni organizzate e al mattino potrai ammirare le mongolfiere che sorvolano le formazioni rocciose.
Göreme offre sistemazioni per tutte le tasche, dai B&B agli hotel di lusso.
Un’esperienza particolare è soggiornare in strutture ricavate nel tufo, la caratteristica roccia vulcanica della regione che permette di vivere l’atmosfera unica della Cappadocia.
Noi abbiamo scelto il Travel Inn Stone Hotel, a breve distanza dal centro.
Le camere sono spaziose e riscaldate e la colazione sulla terrazza dell’ultimo piano regala una vista diretta sulle mongolfiere che sorvolano i camini delle fate: lo scenario è davvero surreale.
Quali tour scegliere?
Oltre ai camini delle fate e ai voli in mongolfiera, è possibile esplorare la Cappadocia tramite tre tour giornalieri principali: Red Tour, Green Tour e Blue Tour.
Tutti i tour partono la mattina, durano circa 6‑7 ore (spesso includono il pranzo e il pick – up dall’hotel) e i costi di ognuno si aggirano intorno ai 40 € a persona.
Noi, avendo tre giorni a disposizione, abbiamo scelto il Red e il Green Tour.
Abbiamo prenotato tramite l’agenzia Sky Quest Travel Agency di Göreme e ci siamo trovati molto bene. Le guide parlavano un ottimo inglese e si sono dimostrate molto disponibili.
Green Tour
Il Green Tour è più lungo del Red Tour e copre la parte meridionale della Cappadocia, includendo la Valle di Ihlara e la città sotterranea di Derinkuyu. Qui di seguito trovi le tappe principali:
- Punto panoramico di Göreme: sosta fotografica per ammirare il paesaggio unico dei camini delle fate
- Derinkuyu, la città sotterranea: una struttura scavata interamente nel tufo con chiese, cappelle e monasteri.
- Valle di Ihlara e Ihlara Canyon: particolare passeggiata lungo il canyon tra laghi, pontili e boschi fino a Belisirma. Qui potrai pranzare in ristoranti tipici su palafitte.
- Visita a una fabbrica di tappeti: dimostrazione della tessitura della seta, dal telaio fino all’annodatura. È possibile visitare lo showroom e acquistare tappeti di alta qualità. I prezzi sono più elevati, ma la manifattura giustifica tutto, fidati.
Red Tour
Il Red Tour è il più popolare tra i tour giornalieri in Cappadocia perché copre i principali punti di interesse della regione. Qui di seguito trovi le principali tappe del tour:
- Castello di Uchisar: punto panoramico privilegiato per ammirare i camini delle fate, le caratteristiche formazioni di tufo che secondo la leggenda furono create da piccole fatine.
- Panoramic View Point: uno dei punti panoramici più famosi e fotografati della Cappadocia, ideale per osservare da vicino le formazioni rocciose.
- Fabbrica di ceramica di Avanos
Avanos è famosa per la ceramica artigianale. Durante la visita si può assistere alla creazione di un vaso e provare a realizzarne uno con l’aiuto degli artigiani. All’interno c’è anche un negozio per acquistare ceramiche realizzate a mano. Ovviamente i prezzi sono decisamente superiori rispetto ai bazar di Göreme.
- Museo a cielo aperto di Göreme
Patrimonio dell’UNESCO, ospita chiese rupestri scavate nel tufo e affreschi antichi. Aperto tutti i giorni, nei periodi di maggiore affluenza può esserci fila all’ingresso.
Questo è stato il nostro itinerario di tre giorni in Cappadocia. Prima di partire ricorda come sempre di stipulare una valida assicurazione di viaggio.
Entrambi i tour NON includono il volo in mongolfiera. Questo tipo di escursione va prenotata separatamente, se vuoi sapere come organizzare la tua esperienza in mongolfiera leggi questo articolo.




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