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Informazioni pratiche e consigli utili
Organizzare un viaggio fai da te in Thailandia è relativamente semplice, ma può diventare complicato se non pianifichi tutto con attenzione: il Paese è vasto e le distanze tra le varie destinazioni non sono mai brevi.
Il nostro consiglio è di definire gran parte del tuo itinerario in anticipo, così da scegliere con cura le tappe imperdibili ed evitare inutili tempi morti.
In questo articolo troverai tutte le informazioni pratiche per organizzare al meglio il tuo viaggio in Thailandia fai da te.
Come sempre, ricorda di stipulare una valida assicurazione di viaggio. Noi da anni ci affidiamo a Heymondo che offre assistenza 24 ore su 24 e così da viaggiare in totale sicurezza e senza preoccupazioni.
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Contenuti
Quali documenti servono per andare in Thailandia?
Per entrare in Thailandia è necessario avere un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso.
Per i cittadini italiani NON è richiesto il visto per turismo se il soggiorno non supera 60 giorni; è sempre consigliato avere un biglietto di uscita dal Paese e fondi sufficienti per la durata del soggiorno.
Dal 1° maggio 2025 è obbligatorio compilare la Thailand Digital Arrival Card (TDAC) entro 72 ore prima dell’arrivo in Thailandia — aerea, via terra o via mare.
Fonte: Viaggiare sicuri
Quando andare in Thailandia?
Il clima in Thailandia può cambiare molto a seconda della zona che decidi di visitare, quindi è utile avere chiaro quando conviene andare. Ecco una panoramica delle stagioni principali:
- Stagione secca: generalmente da novembre ad aprile, con tempo stabile e soleggiato. In questo periodo i prezzi di hotel e servizi sono più alti e le destinazioni più affollate.
- Stagione delle piogge: da maggio a ottobre; le piogge sono brevi ma intense, seguite spesso dal sole. Durante questi mesi i prezzi degli hotel sono più bassi e troverai meno turisti.
Noi abbiamo viaggiato in bassa stagione e a parte qualche breve temporale tropicale, abbiamo sempre trovato giornate soleggiate.
Come arrivare in Thailandia?
L’unico modo per raggiungere la Thailandia dall’Italia è in aereo, atterrando a Bangkok. Oggi ci sono sia voli diretti sia voli con scalo, a seconda della città di partenza e della compagnia.
- Da Roma Fiumicino è possibile volare direttamente con ITA Airways
- Da Milano Malpensa ci sono voli diretti operati da Thai Airways International
In alternativa, la maggior parte dei voli prevede uno scalo in città come Dubai, Istanbul o Francoforte.
La durata del volo diretto è di circa 11–12 ore, mentre con scalo può arrivare a 14 ore. Prenotando con anticipo, i prezzi medi si aggirano intorno ai €600–€700.
Per trovare le tariffe più convenienti, ti consigliamo di usare Skyscanner o altri motori di ricerca voli.
Come muoversi in Thailandia?
Se ti muovi all’interno di Bangkok, hai diverse opzioni: metro, tram, autobus, tuk-tuk e traghetti. La rete metropolitana è efficiente, i tram sono puntuali e puliti, e i traghetti sul Chao Phraya sono parte integrante del sistema di trasporti.
I prezzi sono decisamente economici e variano in base alla distanza percorsa, generalmente tra 0,20 € e 0,40 € a tratta.
I taxi restano un’opzione comoda, soprattutto per tratte lunghe, ma ricorda di contrattare il prezzo in anticipo o chiedere al conducente di attivare il tassametro.
Un’alternativa semplice e pratica è GRAB, simile a Uber: basta scaricare l’app, inserire la destinazione e l’app ti collegherà al primo autista disponibile, mostrandoti il prezzo finale e permettendoti di comunicare in tempo reale con il conducente. Al termine della corsa puoi pagare in contanti o tramite app, a seconda della tua scelta.
Se invece vuoi spostarti verso il nord del Paese o verso le isole, il mezzo più veloce è sicuramente l’aereo.
I voli interni sono economici (circa 20–30 € a tratta se prenotati con anticipo) e partono quasi tutti dall’aeroporto Bangkok Don Mueang (DMK) con frequenza giornaliera.
Serve la patente internazionale in Thailandia?
Per guidare in Thailandia è necessario essere in possesso di una patente internazionale di guida (IDP), perché la patente italiana da sola non è sufficiente.
Vengono accettati entrambe le versioni internazionali: – quella secondo la Convenzione di Ginevra 1949 (validità 1 anno) quella secondo la Convenzione di Vienna 1968 (validità fino a 3 anni), entrambe riconosciute in Thailandia,
Ricorda: la patente internazionale deve sempre essere accompagnata dalla tua patente nazionale italiana valida.
Come avere internet in Thailandia?
Ti conviene attivare una SIM dati non appena arrivi in aeroporto: è il modo più semplice ed economico per avere connessione e chiamate subito, senza spendere troppo.
Le principali compagnie telefoniche in Thailandia sono AIS, DTAC e TrueMove.
Tutte e tre offrono piani turistici con 4G/5G, e sono molto convenienti per chi è in viaggio.
In alternativa puoi valutare un’opzione eSIM se il tuo smartphone la supporta.
Dove cambiare i soldi in Thailandia?
La moneta ufficiale della Thailandia è il Baht (THB): 1 € ≈ 37 THB.
Meglio evitare il cambio in aeroporto: i tassi di solito sono sfavorevoli. Puoi cambiare i soldi negli uffici di cambio in città, oppure in banche, centri commerciali e alcuni convenience store come 7‑Eleven, che offrono tassi più vantaggiosi.
Le carte di credito (Visa e Mastercard) sono accettate in hotel, ristoranti e centri commerciali, ma in mercati locali e zone rurali servono ancora i contanti.
Gli ATM sono diffusi, ma ogni prelievo comporta commissioni che variano a seconda della tua carta. Ti conviene prelevare importi più alti e limitare i prelievi frequenti.
Quanto costa mangiare in Thailandia?
La Thailandia resta uno dei Paesi più economici del Sud-Est asiatico, soprattutto per il cibo. Ovunque troverai numerose bancarelle di street food, dove potrai gustare un ottimo Pad Thai o altri piatti tipici con meno di €2.
In generale, il prezzo medio di un pasto in un ristorante normale si aggira intorno ai €5–€6, mentre nei ristoranti di alta cucina i costi variano dai €15 ai €20 a persona.
Nelle isole e nelle località più turistiche i prezzi sono leggermente più alti, ma restano comunque molto abbordabili rispetto agli standard europei.
La Thailandia è pericolosa?
Molti si chiedono se la Thailandia sia un Paese sicuro per i turisti: in realtà, il tasso di criminalità è molto basso, e i furti sono rari. Per farti un’idea, è normale vedere i thailandesi lasciare il casco sul motorino mentre fanno commissioni.
Le donne possono viaggiare da sole senza problemi, ma- soprattutto a Bangkok – è meglio evitare strade buie, periferiche o quartieri poco raccomandabili di notte.
Con un po’ di buon senso, il viaggio resta tranquillo e sicuro.
Si può usare il drone in Thailandia?
In Thailandia volare con un drone è possibile, ma dal 2025 ci sono regole precise da rispettare per farlo legalmente e senza rischi.
Qualsiasi drone, indipendentemente dalle dimensioni, deve essere registrato sia presso la NBTC per la frequenza radio, sia presso la CAAT (Civil Aviation Authority of Thailand) per drone e pilota.
La registrazione avviene esclusivamente tramite l’UAS Portal, ha un costo di circa 25 € ed include anche il rilascio del patentino da pilota valido 2 anni.
In generale, qualsiasi drone può essere registrato, ma se il peso supera i 2 kg, la registrazione CAAT diventa obbligatoria; per droni oltre i 25 kg serve anche l’approvazione del Ministero dei Trasporti.
Per volare in sicurezza rispetta queste semplici regole:
- Orario di volo: solo di giorno, con condizioni meteo favorevoli
- Visibilità: il drone deve rimanere sempre in linea visiva
- Altezza massima: 90 m senza permesso speciale
- Zone vietate: non sorvolare aeroporti (entro 9 km), aree governative, militari, ospedali o altre no‑fly zone senza autorizzazione
- Autorizzazioni speciali: necessarie per voli notturni, sopra 90 m o in zone vietate
Non rispettare queste regole può comportare sequestro del drone, multe fino a 1.000 € o addirittura detenzione.




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