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Quando abbiamo iniziato a pianificare il nostro viaggio in Thailandia, una delle esperienze che desideravamo vivere assolutamente era la visita a un santuario degli elefanti.
In questo articolo ti raccontiamo la nostra esperienza in un santuario e condividiamo alcuni consigli utili e informazioni pratiche per organizzare la tua visita al meglio.
Contenuti
Quale santuario scegliere?
A nord della Thailandia troverai moltissime strutture che si definiscono “santuari” di elefanti. Tuttavia, in molti casi si tratta di realtà che fanno leva sul turismo-sfruttamento: gli elefanti vengono ancora utilizzati come attrazione, cavalcati o persino costretti a partecipare a “spettacoli” pensati unicamente per intrattenere i visitatori.
Noi ci abbiamo messo un po’ prima di decidere quale oasi visitare. Dopo aver letto recensioni su recensioni, la nostra scelta è ricaduta su Elephant Nature Park, una delle oasi più note in zona, situata a circa 60 km da Chiang Mai.
Elephant Nature Park: un po’ di storia
Elephant Nature Park è un centro no‑profit fondato dalla nota attivista per i diritti degli elefanti Saengduean Chailert (conosciuta come “Lek”), che da subito si è distinta per la sua volontà di proteggere queste creature da sfruttamento, maltrattamenti e uso nei circhi o nell’industria del turismo.
Oggi il parco è un vero e proprio centro di salvataggio e riabilitazione: ospita decine di elefanti — molti dei quali salvati da situazioni di abuso — che ora vivono liberi in ambiente naturale.
Oltre agli elefanti, il parco accoglie anche altri animali come bufali, cani, gatti e animali salvati da diverse situazioni di sfruttamento.
Puoi scegliere tra diversi tipi di esperienze di mezza giornata o giornata intera, oppure scegliere attività più immersive come soggiorni overnight o programmi di volontariato di durata anche settimanale.
In entrambi i i casi, il contributo dei visitatori o dei volontari serve a sostenere il benessere degli animali e le attività di riabilitazione.
Quanto costa la visita al santuario?
Mediamente, il costo per una visita di un giorno al parco è di 2500THB (circa €65–€70 a persona). Nel prezzo è incluso il transfer da/per il tuo hotel a Chiang Mai, pranzo (vegetariano/vegano) e guida durante l’attività. La giornata di attività dura in media 8 ore.
Se invece scegli un soggiorno con pernottamento (“overnight visit”) o aderisci ai programmi di volontariato ( di solito più lunghi, anche settimanali) i costi possono variare.
Come funziona la visita?
La giornata all’ Elephant Nature Park inizia molto presto. Intorno alle 7:30, un addetto verrà a prelevarti direttamente nel tuo hotel.
Durante il tragitto di circa un’ora e mezza, la guida ti racconterà la storia e l’organizzazione del parco.
All’arrivo potrai osservare gli elefanti liberi di muoversi e imparare dai volontari come avvicinarli senza disturbarli. Potrai accarezzarli e nutrirli con banane, un momento molto particolare.
La visita prosegue con una passeggiata tra sentieri immersi nella foresta, seguendo i tempi degli elefanti. Potrai anche aiutare i volontari a preparare e distribuire il cibo ( che consiste in palline a base di riso e banane), tra tutti gli animali.
Dopo una pausa pranzo vegetariana all’interno del parco, la visita prosegue verso il fiume, dove potrai osservare gli elefanti che si divertono a giocare e a immergersi nell’acqua.
La durata di tutta l’attività è di circa 8 ore.
Come riconoscere se un santuario è etico?
Bella domanda. Non c’è una risposta universalmente valida ma ci sono alcune accortezze da tenere a mente che potrebbero definire un santuario “etico”:
- un vero santuario non prevede giri a dorso d’elefante, spettacoli, esercizi e forzature di nessun genere.
- gli elefanti devono poter muoversi liberamente in un ambiente naturale, senza catene, recinzioni restrittive o terreni cementati: devono poter camminare, cercare cibo, socializzare, fare il bagno o rotolarsi nel fango secondo i loro ritmi.
- qualora siano consentite interazioni con i visitatori, queste devono essere facoltative e guidate con rispetto: osservazione e non imposizione, tutto deve essere fatto senza stressare gli animali.
Queste sono in linea di massima le condizione base per definire l’eticità di un santuario. Tuttavia, è fondamentale verificare caso per caso le reali condizioni del parco prima di definirlo etico.
Se anche tu hai avuto modo di visitare un santuario per elefanti in Thailandia, raccontaci la tua esperienza.
Oggi esistono ancora escursioni che propongono giri a dorso d’elefante, ma queste pratiche vanno evitate perché non rispettano il benessere degli animali. Salire sul dorso di un elefante NON è un comportamento eticamente corretto.



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