Wat Rong Khun

Alla scoperta di Chiang Mai e Chiang Rai

La Thailandia del nord è una zona che merita davvero una visita. Durante il nostro viaggio in Thailandia abbiamo trascorso alcuni giorni tra Chiang Mai e Chiang Rai, scoprendo due città diverse tra loro ma entrambe ricche di templi, cultura e natura.

Il nord della Thailandia offre attività interessanti, costi più contenuti rispetto al sud e un’atmosfera sicuramente autentica.

In questo articolo troverai un po’ di informazioni pratiche per organizzare il tuo soggiorno a Chiang Mai e Chiang Rai: cosa vedere, come muoversi, quanto tempo dedicare e le principali esperienze da non perdere.

Prima di partire, come sempre ricorda di stipulare una valida assicurazione di viaggio per prevenire spiacevoli inconvenienti. Noi come sempre, ci affidiamo ad Heymondo e per tutti i nostri lettori abbiamo uno sconto del 10% applicabile su tutte le tipologie di polizza. 

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Contenuti

    Come muoversi a Chiang Mai

    Il modo più pratico e flessibile per esplorare Chiang Mai è lo scooter. Le attrazioni principali, i templi e i punti panoramici sono spesso distanti tra di loro quindi avere un mezzo proprio permette di spostarsi rapidamente ed organizzare le giornate in autonomia.

    I noleggi di scooter sono molto diffusi e i prezzi medi variano dai €5 in poi a seconda del modello e della durata del noleggio.

    Alcuni negozi offrono sconti per noleggi di più giorni.

    Importante: per guidare in Thailandia è necessaria la patente internazionale, fondamentale per essere coperti in caso di incidenti.

    Per chi non se la sente di guidare, ci sono alternative come Grab, Bolt ( gli Uber asiatici) o i songthaew (taxi condivisi rossi).

    Tuttavia, lo scooter rimane la soluzione ideale per visitare la città in libertà e muoversi senza vincoli di orario.

    Cosa vedere a Chiang Mai

    Wat Phrathat Doi Suthep

    Il Wat Doi Suthep è uno dei templi più iconici di Chiang Mai. Situato a circa 10 km dal centro città, sorge su una collina che offre una vista panoramica sulla città e sulla valle sottostante.

    Il tempio è raggiungibile in diversi modi:

    • Scooter: la soluzione più flessibile per muoversi in autonomia.
    • Tuk-tuk: i classici mezzi locali, pratici se preferisci non guidare.
    • Bus locali: opzione economica, anche se meno comoda per gli orari.

     

    Curiosità: il tempio è famoso per la leggenda dell’elefante bianco: si racconta che l’animale trasportò le reliquie del Buddha fino al punto preciso in cui sarebbe stato costruito il tempio. Alcune di queste reliquie sono ancora custodite all’interno, mentre altre si sono perse nel corso della storia.

    L’intero complesso è organizzato a cerchi concentrici e include anche una scuola di meditazione, dove è possibile partecipare a corsi e ritiri.

    Orari di apertura: tutti i giorni dalle 6:00 alle 20:00

    Costo ingresso: circa €1,50 ( controlla sempre il siti ufficiali per avere prezzi ed orari aggiornati)

    Wat Phra Sing

    Il Wat Phra Singh, noto anche come Monastero del Buddha Leone, si trova nel cuore di Chiang Mai ed è uno dei templi più visitati della città.
    Il complesso ospita tre edifici principali all’interno dei quali si possono ammirare numerose statue del Buddha ricoperte d’oro, simbolo della tradizione e della spiritualità locale.

    Orari di apertura: tutti i giorni, dalle 6:00 alle 20:00

    Ingresso: gratuito

    Night Bazaar Market

    Se visiti Chiang Mai, una tappa obbligatoria è il famoso Night Bazaar, il mercato notturno più conosciuto della città. Si trova nel cuore della città vecchia –  tra Thae Pae Road e Sri Donchai Road – ed è una delle principali attrazioni turistiche locali.

    Nel mercato non mancano bancarelle di artigianato locale, abbigliamento, oggetti per la casa e prodotti tecnologici, oltre a un’ampia area dedicata al cibo di strada, perfetta per assaggiare specialità locali.

    Tip utilissima: qui contrattare è d’obbligo. Non avere timore di negoziare per ottenere il miglior prezzo.

    Il santuario degli elefanti

    Se vuoi vedere gli elefanti da vicino durante il tuo viaggio a Chiang Mai, sei nel posto giusto. La zona offre diverse escursioni giornaliere che permettono di trascorrere una o più giornate con questi maestosi animali.

    Attenzione: non tutte le attività sono etiche. Alcuni centri sfruttano gli elefanti, sottoponendoli a maltrattamenti fisici e psicologici per intrattenere i turisti.

    Per questo motivo, è importante scegliere un santuario etico e responsabile. Noi abbiamo visitato l’Elephant Nature Park, un santuario gestito da un’associazione no profit situato a circa 60 km da Chiang Mai che salva gli elefanti da sfruttamento e attività abusive.

    L’esperienza è stata molto intensa: abbiamo potuto osservare e interagire con gli elefanti in modo sicuro e rispettoso.
    Per saperne di più, abbiamo scritto un articolo dedicato: Il santuario etico degli elefanti a Chiang Mai.

    Chiang Mai: la patria dei massaggi

    A Chiang Mai concedersi un massaggio è un’esperienza da non perdere. La città offre numerosi centri massaggi con prezzi decisamente più convenienti rispetto all’Italia, rendendo questa esperienza accessibile a tutti i viaggiatori.

    Il massaggio thailandese total body è il trattamento più consigliato per chi vuole rilassarsi completamente. Inizialmente può sembrare doloroso ma una volta provato lascia una sensazione di leggerezza e relax.

    Ti consigliamo di provare il centro Sangsamrit Massage. L’ ambiente è ordinato e pulito, il personale è gentile e disponibile e l’atmosfera generale è rilassante.

    • Il prezzo medio per un massaggio total body si aggira intorno ai 10€ e varia a seconda della durata e del centro scelto.
    • Prenotare in anticipo può essere utile, soprattutto nei weekend o nelle ore di maggiore affluenza.

    Mappa

    CHIANG RAI

    Come arrivare a Chiang Rai

    Chiang Rai si tova a circa 200km da Chiang Mai ed è una delle città più interessanti della Thailandia del nord.

    Per raggiungerla ci sono diverse opzioni:

    Aereo: voli da Bangkok o da altre città principali, che atterrano direttamente a Chiang Rai.

    Bus: la compagnia Green Bus offre corse regolari che collegano Chiang Mai a Chiang Rai in meno di 4 ore.

    Noi avevamo un solo giorno a disposizione e abbiamo fatto un’escursione giornaliera con partenza da Chiang Mai. Il van ci ha prelevati direttamente in hotel alle 7:00 del mattino e ci ha accompagnati alla scoperta delle principali attrazioni di Chiang Rai.

    Cosa vedere a Chiang Rai

    Wat Rong Khun, il tempio bianco

    La prima tappa del nostro tour a Chiang Rai è stato il celebre Wat Rong Khun, meglio conosciuto come il tempio bianco. Situato poco fuori dal centro città, questo tempio si distingue per la sua architettura unica e moderna, impossibile da non notare.

    Curiosità: il bianco brillante della struttura simboleggia la purezza del Buddha, mentre i piccoli specchietti incorporati nell’intonaco riflettono la saggezza e l’illuminazione. Le mani in posizione supplicante che fiancheggiano il ponte d’ingresso rappresentano le anime in pena che cercano redenzione.

    Ti consigliamo di visitare il tempio la mattina presto,  quando il caldo non è ancora torrido e prima dell’arrivo della folla.

    Orari di apertura: tutti i giorni dalle 8:00 alle 18:00

    Costo di ingresso: circa €3

    Wat Rong Suea Ten, il tempio blu

    A breve distanza dal Wat Rong Khun, si trova il Wat Rong Suea Ten, conosciuto anche come Tempio delle tigri danzanti.

    Questo tempio moderno è di recente costruzione ( è stato completato nel 2018) ed è subito diventato una delle attrazioni principali di Chiang Rai.

    La caratteristica più evidente del tempio è il colore blu intenso delle pareti, spesso associato a un effetto calmante, arricchito da dettagli dorati che creano un elegante contrasto.

    All’ingresso si trovano fontane e statue di divinità, tra cui Buddha, Garuda e Naga.

    All’interno, spicca l’enorme statua del Buddha bianco, che domina tutta la sala centrale.

    Come per altri templi popolari della zona, è consigliabile visitarlo nelle prime ore del mattino, per godere della bellezza del luogo evitando la folla.

    Triangolo d'oro

    Un’altra tappa imperdibile del nostro viaggio nel nord della Thailandia è stata il Triangolo d’oro, cioè il punto in cui Thailandia, Laos e Myanmar si incontrano lungo il corso del fiume Mekong, uno dei fiumi più lunghi e importanti del sud-est asiatico.

    Curiosità: il nome Triangolo d’Oro non è casuale. In passato questa zona era famosa per la coltivazione dell’oppio. Gli acquirenti pagavano spesso con barre d’oro e da qui l’origine del nome.

    Visitare il Triangolo d’Oro significa scoprire non solo la geografia unica della regione, ma anche un pezzo della storia e della cultura del nord della Thailandia.

    Se sei pronto ad esplorare questa zona affascinante, lasciaci un commento qui sotto: raccontaci quale parte del Nord della Thailandia ti incuriosisce di più!

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    Ciao, sono Ida. Quello che so per certo è che amo viaggiare, scrivere e perdermi tra le pagine di un libro.

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