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Se stai pianificando il tuo primo viaggio in Sri Lanka, probabilmente avrai pensato al classico itinerario tra il triangolo culturale, i safari dell’entroterra e le spiagge del sud, famose per la sabbia dorata e le onde perfette per il surf.
Tuttavia c’è un lato dell’isola che non molti turisti prendono in considerazione la prima volta che vengono in Sri Lanka: scenari mozzafiato, villaggi autentici, natura selvaggia e spiagge da sogno.
In questo articolo ti proponiamo un itinerario alternativo per vivere lo Sri Lanka fuori dai percorsi più turistici.
Ti indicheremo alcune delle tappe che abbiamo percorso, tra cui le Diyaluma Falls, le spiagge di Arugam Bay e i templi di Trincomalee fino al luogo sacro del Mihintale.
Ogni tappa ci ha permesso di osservare un lato diverso dello Sri Lanka e di vivere esperienze indimenticabili.
Proprio per questo lo consigliamo a chi vuole un tour pratico, completo e lontano dai percorsi più turistici, senza rinunciare alla bellezza naturale e alla cultura del Paese.
Contenuti
Diyaluma Falls
Le Diyaluma Falls sono le seconde cascate più alte dello Sri Lanka, con un’altezza di circa 220 metri e rappresentano una tappa imperdibile per chi ama la natura e l’avventura.
Questo luogo spettacolare offre panorami unici e culmina con le famose piscine naturali posizionate sulla cima, perfette per rinfrescarsi dopo un breve trekking.
L’ingresso costa circa 350 rupie (circa €1).
Per arrivare alla cima delle Diyaluma Falls ci sono due percorsi principali: il primo è un percorso semplice e facilmente riconoscibile, ideale per chi vuole ammirare la cascata senza affrontare trekking impegnativi.
Il secondo è un percorso leggermente più difficile da individuare. Una volta arrivato davanti alla cascata, prosegui per altri 15-20 minuti lungo la strada fino alla base del sentiero superiore, che conduce direttamente alle piscine naturali. Per raggiungere la cima dovrai percorrere circa 30/40 min ma la vista dall’ alto ripaga lo sforzo.
Per raggiungere le piscine naturali delle Diyaluma Falls in sicurezza, il nostro consiglio è quello di affidarti ad una guida locale che conosce bene il percorso. Per poche rupie, potrai essere accompagnato fino in cima senza rischiare di perdere la strada o affrontare difficoltà inutili.
Noi abbiamo incontrato per puro caso Tharindu, una guida locale esperta che ci ha accompagnato senza problemi fino alle piscine naturali.
Puoi contattarlo tramite la sua pagina Instagram per organizzare la visita.
Indossa scarpe comode: il trekking è semplice, ma il percorso passa su rocce e ghiaia. L’orario migliore per visitare le cascate è il pomeriggio, quando il sole inizia a calare, per goderti il panorama sulla valle e il tramonto dalla cima.
Arugam Bay
Se ami il surf, Arugam Bay è una tappa obbligatoria. Questa zona della costa est dello Sri Lanka è famosa non solo per le sue onde, ma anche per le spiagge spettacolari e la natura circostante.
Il periodo migliore per il surf va da maggio a ottobre, anche se noi l’abbiamo visitata a marzo e abbiamo trovato giornate splendide.
Dove fare surf ad Arugam Bay
I punti più conosciuti per il surf sono:
- Main Point: ideale per surfisti esperti
- Whisky Point: spiaggia più tranquilla, perfetta per rilassarsi
- Peanut Farm: immersa nella natura, con un’atmosfera più selvaggia
Spiagge di Arugam Bay
Tra le spiagge da non perdere ad Arugam Bay, ti segnaliamo Panama Beach e Pottuvil Beach, entrambe famose perché nelle vicinanze è possibile avvistare elefanti selvatici che nelle prime ore del mattino o nelle ore serali si spostano tra le lagune e la giungla.
Laguna di Pottuvil
Se hai più giorni a disposizione, non perdere la laguna di Pottuvil. Questa vasta laguna è circondata da mangrovie e ospita molte specie animali tra cui coccodrilli, varani, elefanti e uccelli tropicali.
La soluzione migliore è esplorarla con un tour in barca all’alba o nel tardo pomeriggio.
Puoi prenotare il tour direttamente in loco.
Muhudu Maha Viharaya
A pochi minuti da Arugam Bay si trova il Muhudu Maha Viharaya, un antico tempio buddhista di oltre 2000 anni. Situato tra le dune e vicino alla spiaggia, il tempio è gratuito e ospita rovine di una stupa, statue del Buddha e altri resti della dinastia che governava l’antico Sri Lanka.
Elephant Rock
Elephant Rock è una formazione rocciosa dalla forma simile a quella di un elefante, famosa per la vista panoramica sull’oceano e sui dintorni.
Il percorso fino alla cima richiede un breve trekking su rocce e dune sabbiose.
Ti consigliamo di indossare scarpe comode: la salita non è difficile, ma non è adatta ai bambini piccoli.
Il momento migliore per la visita è al tramonto, ma scendi prima che faccia buio e fai attenzione agli elefanti selvatici nei dintorni, soprattutto nelle ore serali.
Cosa vedere a Trincomalee
Deer Park, il parco dei cervi
Il Deer Park, conosciuto anche come parco dei cervi, è un piccolo santuario naturale ad ingresso gratuito. Qui è possibile osservare da vicino cervi selvatici che si muovono liberamente nell’area.
È una visita veloce ma piacevole, ideale se vuoi fare qualcosa di diverso tra una spiaggia e l’altra.
Fort Frederick
Molto diverso dal forte di Galle, Fort Frederick è un forte coloniale costruito dai portoghesi e successivamente occupato da olandesi e britannici.
Oggi è ancora una base militare, quindi alcune zone non sono accessibili ai visitatori.
L’ingresso principale è caratterizzato da un grande arco in pietra con l’incisione “Fort Frederick”, risalente al periodo britannico.
Il forte si trova su un promontorio che regala splendide viste sulla baia di Trincomalee.
Koneswaram Temple
Il Koneswaram Temple è uno degli antichi templi indù più importanti dello Sri Lanka. Dopo essere stato distrutto dai portoghesi, è stato ricostruito ed è oggi considerato uno dei siti più sacri per la comunità tamil.
Si trova su una scogliera a picco sul mare e offre anche un panorama spettacolare sull’oceano.
Curiosità: nell’area compresa tra Trincomalee e Arugam Bay è molto forte la presenza della comunità tamil indù, un aspetto che rende questa zona dello Sri Lanka culturalmente diversa dal resto dell’isola.
Mihintale
A circa 2 ore e mezza da Trincomalee si trova Mihintale, conosciuto come la culla del buddismo perché è proprio qui che il buddismo ha avuto origine e si è poi diffuso in tutto lo Sri Lanka.
Noi abbiamo apprezzato moltissimo questa tappa e consigliamo di inserirla in qualsiasi itinerario di viaggio in Sri Lanka.
Il sito è suggestivo, ricco di storia e perfetto per comprendere meglio la cultura buddhista del Paese.
Abbiamo raccontato il Mihintale in modo approfondito in un articolo dedicato.



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