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Sono tornata da poco da un viaggio in Israele e Palestina, visitando alcune tappe imperdibili di questi due Paesi ricchi di storia, cultura e spiritualità.
Prima di partire non avevo aspettative particolarmente elevate ma poi mi sono ricreduta.
Pur essendo due Paesi distinti, Israele e Palestina condividono territori, città e luoghi simbolici in cui identità diverse, culture e tradizioni religiose convivono quotidianamente.
Visitare questi luoghi permette mi ha permesso di comprendere meglio la complessità e la ricchezza culturale di un’area del Medio Oriente unica al mondo.
Sono partita da Roma con un volo diretto per Tel Aviv, città che ho scelto come base per l’intero viaggio.
Durante il soggiorno ho partecipato a diversi tour organizzati con Tourist Israel, un tour operator locale specializzato in escursioni che coprono le principali attrazioni di Israele e alcune aree della Palestina, con itinerari che arrivano fino alla Giordania.
Affidarmi a tour guidati si è rivelata una scelta strategica: avendo pochi giorni a disposizione, ho potuto ottimizzare gli spostamenti, risparmiare tempo e visitare un numero maggiore di luoghi.
Di seguito ti indico alcune delle tappe che ho visitato durante il mio viaggio.
Contenuti
Giorno 1: Nazareth, Galilea e fiume Giordano
Il primo giorno di tour è iniziato con una partenza alle 6:30 da Tel Aviv, direzione nord del Paese.
Durante il trasferimento, la guida ha introdotto l’itinerario della giornata, offrendo un primo assaggio storico e culturale dei luoghi che avremmo visitato.
- Basilica dell’Annunciazione a Nazareth: uno dei luoghi più importanti per il cristianesimo in Israele. Al suo interno si trova la Grotta dell’Annunciazione, tradizionalmente considerata la casa di Maria. Qui, secondo la tradizione cristiana, l’arcangelo Gabriele annunciò a Maria la nascita di Gesù.
- Chiesa cattolica di Tabgha: visita della chiesa della moltiplicazione dei pani e dei pesci a Tabgha, situata sulle rive del Lago di Tiberiade.
- Cafarnao: città biblica con importanti resti archeologici. In questo sito storico che rimane uno dei più visitati in Galilea, è possibile visitare la casa dell’apostolo Pietro.
- Rive del fiume Giordano: luogo tradizionalmente legato al battesimo di Gesù.
- Yardenit: complesso religioso che ospita diverse vasche battesimali, aperte ai pellegrini di tutto il mondo. L’ingresso è gratuito e chi desidera può partecipare al rito del battesimo lasciando una donazione facoltativa. Prima del rito viene fornita una tunica bianca, che può essere conservata come ricordo dell’esperienza.
Giorno 2: da Gerusalemme al Mar Morto
Il secondo giorno del tour in Israele è stato interamente dedicato alla visita di Gerusalemme, Betlemme e alle famose acque del Mar Morto. Durante la giornata ho visitato in ordine:
- Basilica del Santo Sepolcro: uno dei luoghi più sacri del Cristianesimo. All’interno della basilica si trova la tomba di Gesù, aperta e simbolicamente vuota, a rappresentare la vittoria sulla morte. Secondo la tradizione cristiana, proprio in questo luogo sono avvenute la crocifissione, la morte e la resurrezione di Gesù.
Curiosità. le chiavi della basilica sono custodite da anni da una famiglia musulmana che tramanda il compito di generazione in generazione.
- Muro del pianto: unica parte occidentale dell’antico tempio di Gerusalemme ancora intatta e uno dei luoghi più sacri al mondo. L’area di preghiera ha due ingressi separati per uomini e donne ed è aperta 24 ore al giorno, tranne lo Shabbat. Il muro è ricoperto di bigliettini con preghiere e desideri, che rimangono tra le sue fessure per due anni.
- Betlemme: a soli 10 km da Gerusalemme si trova Betlemme. Qui abbiamo visitato la Chiesa della Natività, costruita sopra la grotta in cui secondo la tradizione cristiana, ha avuto luogo la nascita di Gesù. La chiesa si affaccia sulla piazza principale, proprio di fronte alla Moschea di Omar, un dettaglio che racconta la complessa convivenza tra fedi diverse in questa città.
- Mar Morto: il punto più basso della Terra, famoso per l’elevata salinità delle sue acque che permette di galleggiare naturalmente. Da Betlemme il mar Morto è raggiungibile in circa mezz’ora di autobus. Noi abbiamo fatto sosta a Kalia Beach, una delle poche “spiagge” attrezzate con docce, lettini e punti ristoro dove è possibile fare il bagno e provare il fango minerale.
Queste in linea di massima sono state le tappe visitate durante il mio viaggio tra Israele e Palestina.
Non avendo molto giorni a disposizione, scegliere un tour organizzato per visitare i punti salienti è stata la soluzione più pratica ed efficace per ottimizzare i tempi senza rinunciare a nulla.
Se stai programmando un viaggio in questa area, i tour guidati sono la soluzione ideale per comprendere meglio luoghi, storia e contesto.
In questo articolo ti indico tutto quello che devi conoscere prima di organizzare un viaggio in Israele.



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