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La Malesia è una delle destinazioni più affascinanti del Sud-Est Asiatico e rappresenta una scelta ideale anche per chi ha pochi giorni a disposizione.
Durante il nostro viaggio in questa parte di mondo, abbiamo deciso di concentrarci sulle tappe principali di questo Paese: qualche giorno tra i quartieri di Kuala Lumpur, un po’ di relax nelle acque cristalline delle isole Perhentian e una full immersion di storia e tradizione a Malacca, l’antica capitale malese.
Kuala Lumpur ci ha conquistati per la sua multiculturalità e i quartieri così diversi tra loro: in pochi minuti puoi passare da aree moderne a zone più tradizionali, ognuna con un’atmosfera unica.
In questo articolo vogliamo raccontarti cosa vedere a Kuala Lumpur se hai a disposizione un paio di giorni in città, guidandoti tra i suoi quartieri più caratteristici, i mercati vivaci e le attrazioni che rendono la capitale malese così speciale.
Contenuti
Petaling Street: tra mercati colorati e street food
Se passi per Chinatown a Kuala Lumpur, non puoi non fare un salto a Petaling Street. Questa via colorata e vivace è il cuore dello shopping e dello street food malese in città: tra bancarelle e negozietti puoi trovare souvenir, gadget e tante specialità locali da assaggiare al volo.
Anche se è molto frequentata dai turisti, perdersi tra le vie di Petaling è un’esperienza unica: piccoli ristoranti autentici che servono piatti tipici della cucina malese, colori, odori, sapori. Petaling permette di scoprire il lato più autentico di Kuala Lumpur.
Chinatown: il cuore di Kuala Lumpur
Chinatown si sviluppa intorno a Petaling Street ed è uno dei quartieri più vivaci e caratteristici di Kuala Lumpur. Tra le sue vie troverai numerosi templi cinesi, luoghi perfetti per scoprire la spiritualità locale.
Tra tutti, due meritano una visita speciale: Guan Di Temple e Sin Sze Si Ya Temple. L’ingresso è gratuito per entrambi i templi.
Oltre ai templi, Chinatown è famosa per i suoi ristoranti cinesi e lo street food autentico.
Se sei un amante dei dumplings – i famosi ravioli cinesi – questo quartiere è il posto ideale per assaggiarli: i prezzi sono davvero economici.
Sri Maha Mariamman Temple: il tempio indù più antico di Kuala Lumpur
A pochi passi da Chinatown si trova il Sri Mahamariamman Temple, il tempio indù più antico e iconico della città.
È un luogo perfetto per scoprire la spiritualità e l’arte religiosa malese, con le sue facciate decorate da statue colorate che raffigurano alcune divinità induiste.
All’interno troverai piccoli altari dedicati a divinità come Ganesh e Murugan.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, ma per rispetto della tradizione è richiesto di togliere le scarpe prima di entrare.
All’ingresso viene anche fornito un foulard per coprire le spalle.
Masjid Jamek Sultan Abdul Samad: la moschea storica della città
Tra le moschee più antiche e suggestive di Kuala Lumpur c’è la Masjid Jamek Sultan Abdul Samad, situata nel centro della città, vicino alla confluenza dei fiumi Klang e Gombak.
L’ingresso alla moschea è gratuito per tutti i visitatori. E’ necessario togliere le scarpe prima di entrare e all’ingresso vengono forniti anche foulard e tuniche per coprire spalle, braccia e gambe se l’abbigliamento non è adeguato.
È possibile visitare la moschea tutti i giorni in fasce dedicate ai turisti e chi lo desidera può partecipare a visite guidate facoltative organizzate da volontari della moschea.
Little India: il quartiere indiano di Brickfields
Appena arrivi nel quartiere di Brickfields, noto come Little India, verrai subito catturato dai colori, dai profumi e dai suoni che ricordano l’India.
Le strade sono animate da bancarelle di street food indiano, negozi di abbigliamento tradizionale e archi decorativi che rendono il quartiere unico. La musica indiana diffonde un’atmosfera vivace e coinvolgente, sembra di essere davvero in India.
Fermati da uno dei venditori ambulanti per assaggiare le specialità indiane più famose, come i samosao il chai speziato.
Jalan Alor: il paradiso dello street food
Jalan Alor è un vero e proprio mercato del cibo a cielo aperto: i numerosi banchetti di street food offrono specialità malesi, thailandesi, vietnamite, cinesi e perfino piatti occidentali.
Le bancarelle iniziano a prendere vita già nel primo pomeriggio e raggiungono il loro massimo splendore di sera, quando luci e odori trasformano la strada in una vera esperienza multisensoriale.
Se vuoi scoprire il lato più autentico della città da un punto di vista culinario, una visita a Jalan Alor è d’obbligo.
Petronas Tower in Kuala Lumpur
Le Petronas Twin Towers sono una tappa obbligatoria per chi visita Kuala Lumpur
Con i loro 452 metri di altezza, sono l’icona della città ed anche solo guardarle dal basso è uno spettacolo: ti fanno subito capire il mix tra modernità e tradizione che caratterizza Kuala Lumpur.
Per avere una vista panoramica dall’alto è possibile salire sullo Sky Bridge ( il ponte sospeso tra il 41° e il 42° piano a circa 170 metri ) o all’ Observation Deck al livello 86.
Il costo di ingresso per salire sulle Petronas è di circa €20- €22. I biglietti includono l’accesso allo Sky Bridge e all’Observation Deck.
Batu Caves: natura e spiritualità
A soli 15 minuti dal centro di Kuala Lumpur si trovano le Batu Caves (o grotte Batu), un complesso di grotte calcaree che ospitano antichissimi templi hindu.
Questo luogo è dedicato a Lord Murugan, dio della guerra, raffigurato da un’imponente statua dorata alta 42,7 metri proprio all’ingresso delle grotte.
Questa statua è considerata la più alta al mondo dedicata a Murugan.
Per raggiungere la grotta principale dovrai salire 272 gradini colorati. Durante la salita incontrerai centinaia di macachi, sempre pronti a rubare cibo e oggetti dagli zaini dei visitatori.
Molti turisti danno del cibo alle scimmie, ma è meglio evitare questa pratica. Questi animali possono essere territoriali e talvolta aggressivi, quindi osservare da lontano senza interagire è decisamente più sicuro.
Il complesso delle Batu Caves comprende tre grotte principali e altre tre più piccole. All’interno è possibile ammirare piccoli templi hindu, statue e alcune specie animali particolari, tra cui pipistrelli della frutta e alcune varietà di ragni.
La visita alle Batu Caves è completamente gratuita.
Thean Hou temple
Se cerchi un luogo autentico lontano dai percorsi turistici, il tempio di Mazu è una tappa da non perdere.
Situato poco fuori dal centro e inaugurato negli anni ’80, il tempio è dedicato a Mazu, la dea del mare e si distingue per la combinazione di stili architettonici tradizionali cinesi.
L’ingresso è gratuito, ma puoi lasciare un’offerta libera per sostenere il tempio.
Nonostante sia poco frequentato dai turisti, il tempio di Mazu offre un’esperienza unica di cultura e spiritualità a Kuala Lumpur, perfetta per chi vuole scoprire il lato meno noto della città.
Indirizzo: 65, Persiaran Endah, Taman Persiaran Desa, 50460 Kuala Lumpur, Malaysia
Queste sono le principali cose da vedere a Kuala Lumpur in pochi giorni, dai templi hindu alle Batu Caves fino al tempio di Mazu. Anche con poco tempo puoi vivere un’esperienza indimenticabile nella città.
Se visiterai Kuala Lumpur o ci sei già stato, raccontaci nei commenti com’è andata.



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