Come organizzare un viaggio in Corea del Sud: consigli utili

Dopo aver visitato Taiwan, di cui ti ho già parlato in questo articolo, sono partita alla scoperta di un altro Paese che da tempo faceva parte della mia wishlist: la Corea del Sud, un Paese che mi ha sempre incuriosita, ma che in passato non ero mai riuscita a visitare.

Ho trascorso 9 giorni in Corea del Sud, esplorando alcune delle sue città più importanti e viaggiando in totale autonomia. 

La Corea del Sud è una destinazione ben organizzata e adatta anche a chi viaggia in modo indipendente: i trasporti funzionano in maniera efficiente, la sicurezza è elevata e organizzare un viaggio fai da te è assolutamente fattibile.

Io stessa ho organizzato tutto in totale autonomia ed in questo articolo voglio condividere con te una serie di informazioni pratiche e consigli utili per organizzare al meglio la tua esperienza.

Contenuti

    Quando visitare la Corea del Sud

    Se stai pianificando un viaggio in Corea del Sud ti consiglio di evitare i mesi estivi e soprattutto agosto.

    Io ho visitato il Paese proprio in questo mese e il caldo intenso si è rivelato davvero impegnativo. Anche se i luoghi chiusi e alcune fermate della metro hanno l’aria condizionata, trascorrere intere giornate sotto il sole e l’afa non è il massimo. Per fortuna non ho trovato giornate di pioggia, ma ammetto di aver sofferto molto il caldo.

    In generale, i periodi migliori per visitare la Corea del Sud sono da aprile a giugno e da settembre a novembre. In questi mesi le temperature sono miti e piacevoli, perfette per esplorare città e natura senza soffrire né il caldo né il freddo eccessivo.

    Come pagare in Corea del sud

    In Corea del Sud non è necessario portare grandi quantità di contante: le carte di credito e di debito sono accettate praticamente ovunque, anche nei piccoli negozi di souvenir nei vari quartieri, senza alcuna commissione aggiuntiva per le transazioni. Non servono app particolari per pagare.

    Se devi prelevare contanti agli ATM, viene applicata una piccola commissione, ma si tratta di una cifra davvero irrisoria.

    Come muoversi in Corea del sud

    La rete dei trasporti in Corea del Sud è estremamente efficiente: metro, autobus e treni ti permettono di muoverti facilmente in città e tra le diverse località del Paese.

    Per utilizzare tutti i mezzi pubblici ti servirà una T MONEY CARD, la carta ricaricabile per i trasporti, acquistabile direttamente all’arrivo in aeroporto o nei numerosi convenience store sparsi per le città.

    La carta è pratica, comoda da ricaricare e può essere utilizzata anche per effettuare piccoli pagamenti.

    Le migliori app da scaricare per viaggiare in Corea del Sud

    La Corea del Sud è un Paese estremamente smart: la tecnologia viene utilizzata praticamente ovunque, per muoversi, pagare, ordinare cibo e persino prenotare trattamenti di bellezza. Prima di partire ti consiglio di scaricare queste applicazioni che ti saranno utili durante tutto il viaggio.

     Naver Map: è l’alternativa a Google Maps che in Corea del sud non funziona. Ti permette di calcolare percorsi a piedi, in metro o in autobus per muoverti con facilità.

    Korail: l’app ufficiale per acquistare biglietti, consultare orari e tratte dei treni. Ti consiglio di prenotare con qualche giorno di anticipo, soprattutto nei weekend, perché i biglietti finiscono rapidamente.

    Bucacheck: l’ app che ti permette di controllare il saldo della tua T MONEY CARD, la carta per i trasporti. Una volta scaricata, basta posizionare la carta sul retro dello smartphone per sapere quando ricaricarla.

    Papago: un’app di traduzione molto avanzata: traduce testi, foto, menu e persino conversazioni in tempo reale. Google traduttore non sempre funziona e i coreani non parlano molto bene l’inglese.

    Kakao T: un’app utile per prenotare taxi in Corea del Sud. Personalmente non l’ho utilizzata molto, perché i trasporti pubblici sono efficientissimi, ma può tornare comoda se viaggi in zone meno servite dai mezzi.

    Documenti e visti per la Corea del Sud

    Per entrare in Corea del Sud è necessario avere un passaporto valido per almeno 3 mesi dalla data di uscita prevista. Per i cittadini italiani, così come per molti altri Paesi, non serve il visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni.

    All’arrivo in aeroporto, le autorità potrebbero chiederti di mostrare un biglietto di ritorno o di proseguimento del viaggio, come prova che lascerai il Paese entro i termini consentiti.

    Fonte: Viaggiare Sicuri

    Wi-Fi, SIM e internet in Corea del sud

    Avere internet in Corea del Sud è molto semplice. 

    Puoi acquistare una SIM locale direttamente in aeroporto o nei convenience store. Un’ alternativa comoda è la eSIM, acquistabile tramite app come Klook o altre piattaforme di viaggi: io ho pagato circa €17 per 9 giorni di dati illimitati.

    Se non hai bisogno di connessione costante, Seoul e le principali città offrono un Wi-Fi gratuito diffuso in diverse aree della città come aeroporti, stazioni, caffè, ristoranti e centri commerciali.

    Dove atterrare in Corea del sud

    Il principale aeroporto internazionale della Corea del Sud è Incheon, vicino a Seoul. Qui atterrano la maggior parte dei voli internazionali e da qui puoi raggiungere facilmente il centro città con diverse opzioni:

    Airport Railroad Express: treno rapido diretto a Seoul Station in circa 40 minuti.

    Airport Railroad treno locale: fermate intermedie, leggermente più lento e più economico dell’express.

    Airport Limousine Bus: autobus diretto verso i principali quartieri di Seoul, utile se vuoi arrivare vicino al tuo hotel senza cambi.

    Taxi: comodo soprattutto con bagagli, ma decisamente più costoso rispetto ai mezzi pubblici.

    In Corea del Sud puoi anche noleggiare un’auto, ma a mio parere non è necessario: la rete dei trasporti pubblici è efficiente, puntuale e molto facile da usare.

    Sicurezza in Corea del sud

    La Corea del Sud è un Paese molto sicuro. Durante il mio viaggio ho camminato da sola a Seoul e in altre città anche in tarda serata senza alcun problema.

    Come ovunque, vale il buon senso: evita zone periferiche poco frequentate, scegli alloggi in posizione centrale e presta attenzione ai tuoi effetti personali soprattutto nelle aree più affollate.

    Assicurazione di viaggio in Corea del Sud

    La Corea del Sud offre una sanità di altissimo livello, ma per i non residenti le cure possono essere molto costose: un ricovero può facilmente arrivare a migliaia di euro. Per questo motivo è fondamentale partire con una valida assicurazione di viaggio.

    Io utilizzo da anni HEYMONDO, che offre coperture complete e affidabili.

    Per i lettori del mio blog c’è anche uno sconto del 10%: ti basterà cliccare qui, inserire la tua destinazione e scegliere la copertura più adatta al tuo viaggio.

    Se vuoi scoprire il mio itinerario in Corea del Sud, puoi leggere gli articoli dedicati sul blog. Per un racconto più dettagliato della mia esperienza, seguimi su Instagram: ho condiviso foto e un po’ di consigli pratici del mio viaggio in Corea del sud.

    Ciao, sono Ida. Quello che so per certo è che amo viaggiare, scrivere e perdermi tra le pagine di un libro.

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